Premio d’Impresa 2017 – LORENZO ORSENIGO – Custodire l’uomo imprenditore

Il premio a Lorenzo Orsenigo è il riconoscimento a chi ha saputo sublimare la propria sconfitta diventando risorsa per gli altri e, insieme ad altri, rivalutando la vocazione dell’imprenditore capace di servire il bene comune.

Premio d’Impresa 2017 – SŁAWOMIR JÓZEFIAK – La DSC oltre i confini e dentro l’impresa

Il premio a Sławomir Józefiak è il riconoscimento a chi vive la dottrina sociale della Chiesa nella molteplicità della vita. Ne sono espressione la sua impresa, efficiente e competitiva – nella quale la realizzazione professionale e la gioia nel lavoro dei propri dipendenti è una priorità imprescindibile –, la sua attenzione al sostegno di chi è meno fortunato e l’impegno nella condivisione e diffusione della dottrina sociale attraverso il Festival DSC in Polonia, di cui principale sponsor.

Premio d’Impresa 2017 – STEFANO RICCA il valore prima del successo

Il premio a Stefano Ricca è il riconoscimento a chi, coniugando etica e innovazione, trasforma l’eredità del proprio padre in una nuova opportunità, crea lavoro e restituisce alla propria terra la capacità di essere fertile.

Premio d’Impresa 2017 – GIUSEPPE ANTOCI – L’originalità di compiere il proprio dovere

Il premio a Giuseppe Antoci è il premio ad un uomo che combatte la mafia ogni giorno compiendo il proprio dovere con onestà e integrità.

Premio d’Impresa 2017 – PETER THUN – Ispirazione, passione, creatività contagiosa

Il premio a Peter Thun è il riconoscimento alla tradizione capace di rinnovarsi di generazione in generazione. Attraverso la cura del lavoro, fatto da persone ispirate e motivate, ancora oggi la famiglia Thun è capace di creare prodotti che trasmettono bellezza e passione. La stessa che supera i confini dell’impresa e si pone a servizio dei più piccoli e meno fortunati e si esprime nella Fondazione Lene Thun.

Premio d’Impresa 2017 – VINCENZO LINARELLO – la libertà possibile

Premiare Vincenzo Linarello significa riconoscere che la libertà è ancora possibile anche in una terra come quella di Calabria, nella quale quotidianamente tutto sembrerebbe dire il contrario. Un premio al coraggio di mettersi insieme e di ricominciare sempre.

Premio d’Impresa 2017 – UGO BRENTEGANI – La scuola di tutti

Il premio a Ugo Brentegani è il riconoscimento a chi ha saputo accompagnare e sostenere il modello delle scuole materne paritarie cattoliche veronesi. Un modello educativo valido e fondante della persona, accogliente, universale e fraterno, portato avanti da un volontariato di ispirazione cristiana che nel silenzio si assume responsabilità. Uno strumento capace di intercettare i cambiamenti in atto nella famiglia e di rispondere in modo nuovo ma fedele all’ispirazione. Una presenza operosa e silenziosa che riempie di senso le comunità in cui vive.

Premio d’Impresa 2017 – ALESSANDRO MENEGATTI – L’impresa dove si incontra l’uomo e la sua storia

Il premio ad Alessandro Menegatti è il riconoscimento a chi fa impresa alla luce della dottrina sociale della Chiesa, promuovendo e tutelando la presenza dignitosa delle persone, soprattutto le più svantaggiate, nel contesto del lavoro. Il recupero e il rispetto delle persone si accompagna al recupero e al rispetto delle tradizioni e del territorio.

Il messaggio di Papa Francesco per il VII Festival della Dottrina Sociale

Papa Francesco ha aperto con il suo messaggio “Fedeltà è Cambiamento”, il VII Festival della Dottrina Sociale. 23-26 novembre 2017, Verona

VII° Festival della Dottrina Sociale – FEDELTÀ È CAMBIAMENTO

La fedeltà e il cambiamento, a prima vista, sembrano indicare due modi di essere troppo differenti per risultare componibili . Ma se la fedeltà è il modo di rispettare la propria e l’altrui dignità, se traduce l’originaria apertura alla verità, al bello e al bene, diventa subito chiaro che la fedeltà richiede un cambiamento: per essere noi stessi in maniera sempre più compiuta chiediamo a noi stessi di cambiare. Anche se viviamo in un contesto in cui tutto sembra orientare verso il pensiero unico, l’egualitarismo indifferenziato , le mode comportamentali e valutative, le necessità imposte dalla tecnocrazia, è ancora percepita da molti l’originaria dignità di ogni persona al punto che proprio il rispetto della propria dignità e grandezza chiede un non adeguamento, una differenziazione dal pensiero dominante, chiede una voce fuori dal coro, un’azione differente.

Premio d’Impresa 2016 – Roberto Baldo, Federsolidarietà Veneto

Il Premio a Roberto Baldo, presidente Federsolidarietà Veneto, è il riconoscimento all’uomo che ha saputo operare con costanza e dedizione in favore delle persone in difficoltà, attivando servizi educativi, riabilitativi, residenziali ed occupazionali, promuovendo il collocamento lavorativo delle persone svantaggiate e sostenendo la cultura dell’accoglienza, dell’inclusione e della solidarietà.

Premio d’Impresa 2016 – Tarcisio Verdari, Noi Associazione

Il premio a Tarcisio Verdari, Segretario nazionale Noi Associazione, è il riconoscimento all’impegno silenzioso e umile di chi ha saputo andare oltre il ruolo di supporto amministrativo ai circoli NOI per aiutare i volontari a cogliere il senso del loro operare: fare degli oratori i luoghi dove si impara il senso della gratuità, dell’impegno, della responsabilità e della relazione, e non solo spazi da gestire per far trascorrere il tempo a bambini e ragazzi.

Premio d’Impresa 2016 – Erasmo Figini, Fondazione Cometa

Il premio a Erasmo Figini, fondatore di Fondazione Cometa, è il riconoscimento a chi ha avuto il coraggio di rispondere ad una chiamata più grande: quella di donare il calore di una famiglia ed un percorso formativo che offre un futuro a bambini e ragazzi ai quali era stato negato.

Premio d’Impresa 2016 – Franco Pannuti, Fondazione Ant

Il premio al Prof. Franco Pannuti, fondatore e presidente onorario Fondazione Ant – Assistenza Nazionale Tumori, è il riconoscimento all’uomo e al medico che ha saputo essere luce nel buio di coloro che ama chiamare sofferenti e ha contagiato di questa luce collaboratori e sconosciuti, che oggi insieme a lui assistono oltre 10.000 persone, promuovendo il concetto di Eubiosia: la dignità della vita dal primo all’ultimo respiro.

Premio d’Impresa 2016 – Lidia Borzì, Acli Roma

Il premio a Lidia Borzì è il riconoscimento ad una donna che ha saputo guardare alle povertà di una città complessa come Roma Capitale e che ha deciso di impegnarsi in prima persona.
Con determinazione e pazienza ha costruito una rete di relazioni e collaborazioni tra associazioni che oggi sono capaci di lavorare insieme per rispondere ai bisogni vecchie nuovi della città.
Una presidente che ha riportato le Acli alla loro missione originaria,
con soluzioni che nascono dall’ascolto della realtà che la circonda,
alla quale risponde con la creatività del cuore e l’impegno che si alimenta con i valori che la muovono.

Premio d’Impresa 2016 – Diana Venturato, Samo s.p.a.

Il Gruppo Samo rappresenta una realtà dal respiro internazionale, leader nelle soluzioni doccia, nata 50 anni fa dal sogno di Orvile Venturato che scelse di costruire il primo stabilimento a Bonavigo, un piccolo paese della campagna veronese. Il premio a Diana Venturato che oggi guida un’impresa con oltre 450 dipendenti è il riconoscimento a chi ha portato avanti l’attività con una visione lungimirante, garantendo nel tempo lo sviluppo dell’impresa e la stabilità dell’occupazione.
La ricerca continua di un equilibrio tra le esigenze di mercato e il radicamento nel territorio si accompagna ad una crescita culturale e valoriale, di cui l’iniziativa “Porte aperte…all’Arte” e “Oscar… per
tutti” sono esempio concreto e condiviso con la comunità.

Premio d’Impresa 2016 – Lamberto Frescobaldi, Marchesi Frescobaldi

La famiglia Frescobaldi racconta una storia di 700 anni ed è sinonimo del vino di prestigio in Toscana e nel mondo.
Il premio a Lamberto Frescobaldi, che oggi è alla guida del Gruppo, è il riconoscimento in particolare al progetto “L’isola che non c’è”.
Nell’isola di Gorgona, la più piccola dell’arcipelago Toscano e sede di una colonia penale all’aperto, nasce, in collaborazione con l’istituto di pena dell’isola, un vino biologico di qualità prodotto dai detenuti. Seguiti da agronomi e enologi Frescobaldi i detenuti gestiscono i vigneti e acquisiscono una professionalità spendibile
in futuro e che faciliterà il loro reinserimento nella società.

Premio d’Impresa 2016 – Filippo Liverini, Mangimi Liverini

Con la produzione di alimenti zootecnici che soddisfano i più alti standard di qualità in ogni fase della loro realizzazione, il riconoscimento a Filippo Liverini è espressione, non solo dell’imprenditore capace di stare sul mercato (non ha mai chiuso con un bilancio in rosso), ma al suo essere punto di riferimento di un’intera comunità, sia per quanto riguarda l’occupazione sia per l’attenzione allo sviluppo della collettività, in particolare sostenendo lo sport che impegna i ragazzi in modo sano e costruttivo e costituisce un forte deterrente alle forme di devianza giovanile del territorio.

Premio d’Impresa 2016 – Claudio Papa, Dolceamaro

Il premio a Claudio Papa è il riconoscimento al lavoro come espressione di passione e rispetto per le persone.
Prodotti certificati di alta qualità e l’attenzione costante alla sostenibilità ambientale sono il risultato delle relazioni positive che l’imprenditore ha saputo costruire con i dipendenti, i collaboratori ed i clienti. Dalla capacità di stringere relazioni nasce anche la collaborazione pluriennale con Caritas Roma, insieme per rispondere a bisogni concreti e diffondere il valore della solidarietà.

Premio d’Impresa 2016 – Flavio Giannetti, La Valle del Sasso

Il premio all’imprenditore Flavio Giannetti dell’azienda agricola “La Valle del Sasso” è il riconoscimento all’uomo che rende ancora possibile produrre col più alto livello di qualità, nel rispetto di due principi fondamentali: il benessere delle persone e la valorizzazione dell’ambiente. Lo scampolo di terra di Toscana dove Giannetti opera è un luogo dove si può assaporare ancora la meravigliosa semplicità della creazione.

Il messaggio di Papa Francesco per il VI° Festival della Dottrina Sociale

“Se il potere è di pochi la gente sta male”

VI° Festival della Dottrina Sociale

Impresa, economia, giovani, lavoro.
In programma dal 24 al 27 novembre 2016 al Cattolica Center di Verona (Via Germania 33).

Fontana, carelli, mons. Galantino e le conclusioni di mons. Vincenzi

Galantino: «Rinnovamento nella Chiesa italiana, nella linea del Vangelo». Vincenzi: «Tre parole per il festival: bellezza, essenzialità, passione»

Galletti: «Da Cop21 una nuova cultura ambientale»

Intervista al ministro dell’Ambente, Gian Luca Galletti, a margine del convegno sulle politiche ambientali al Festival della Dottrina sociale

Verona accoglie

Numeri del fenomeno migratorio (è o no un’emergenza?) e storie di accoglienza di stranieri nella città di Verona

Il welfare in azienda

Un’approfondita indagine realizzata all’interno delle aziende evidenzia, tra le altre cose, che la maggior parte dei lavoratori preferirebbe politiche di welfare rispetto a soldi in più in busta paga.

La sfida della realtà

Videomessaggio di Papa Francesco ai partecipanti del V Festival della Dottrina sociale della Chiesa

La finalità del reinserimento sociale del carcere

Giovedì pomeriggio, un ampio panel di relatori ha discusso il controverso tema del carcere e della sua finalità teorica di reinserimento sociale

Fortunato Amarelli

«La mia è la quattordicesima generazione di Amarelli che gestisce l’azienda di famiglia. Il Festival della Dottrina sociale è il luogo giusto dove discutere per trovare nuove idee riguardo il nostro paradigma sociale ed economico»

Renato Goria

«Crediamo nel Festival della Dottrina Sociale e ci racconteremo ai giovani con concretezza, per dare loro impulso in una società dove è facile sentirsi spaesati perché fare impresa è difficile»

Licia Ferrarini

«La nostra azienda, fondata da mio padre, ha una forte matrice agricola legata alla nostra terra, Reggio Emilia. I temi del Festival sono vicini ai nostri, soprattutto nell’ambito dell’approccio al lavoro e delle relazioni»

Verso il IV Festival DSC – Incontro con Marco Ottocento

Incontro con Marco Ottocento – Più di un sogno Onlus – Valemour

Verso il IV Festival DSC – Incontro con Adriano Tomba

Incontro con Adriano Tomba segretario generale della Fondazione Cattolica

Verso il IV Festival DSC – Incontro con Stefano Quaglia

Incontro con Stefano Quaglia Dirigente ufficio scolastico provinciale Verona.

Inaugurazione IV Festival della Dottrina Sociale

20/11/2014 – Il video della serata inaugurale del festival.

Messaggio di Papa Francesco per il quarto Festival della Dottrina Sociale

Messaggio di apertura per la quarta edizione del Festival della Dottrina Sociale di Verona.

Convegno – Banche in movimento: verso dove?

21/11/2014 – Convegno con Carlo Bellavite, Giovanni De Censi, Augusto Dell’Erba, Carlo Salvatori. Modera: Maurizio Dattilo.

Tavola Rotonda: Parlare di lavoro e creare lavoro

21/11/2014 – Tavola rotonda con Annamaria Furlan, Marco Bartoletti, Annamaria Gimigliano, Alberto Motta, Leoluca Orlando e Marco Ottocento. Modera Flavio Haver (Corriere della Sera).

Tavola Rotonda: La cooperazione è una soluzione per le startup? Interventi giovani cooperatori

22/11/2014 – Tavola rotonda con Paolo Bedoni, Luigi Scarola, Maurizio Gardini. Modera Nicola Porro (Il Giornale).

Tavola rotonda: La sfida imprenditoriale e il patto sulle persone. 

22/11/2014 – “La sfida imprenditoriale e il patto sulle persone. C’era una volta l’impresa: bisogna scegliere tra resistere, conservare, innovare, internazionalizzare, creare lavoro e licenziare”. Con: Giancarlo Abete, Leonardo Becchetti, Isabella Covili Faggioli, Ivan Lo Bello, Roberto Zuccato. Modera Massimiliano Lenzi (Il Tempo).

Tavola Rotonda: Prima studiare e poi lavorare o studiare lavorando?

Domenica 23/11/2014 ore 9.30 – Fabrizio Azzolini (Associazione Italiana Genitori), Paolo Di Domizio (Movimento Studenti Cattolici), Carmela Palumbo (Ministero Pubblica Istruzione), Stefano Quaglia (Ufficio scolastico di Verona), Paola Vacchina (Forma). Modera: Massimiliano Lenzi (Il Tempo).

Intervista a Mons. Adriano Vincenzi

“Oltre i luoghi dentro il tempo” è stato questo il tema che ha scandito le giornate della quarta edizione del Festival della Dottrina Sociale della Chiesa, chiusosi ieri in Gran Guardia con una tavola rotonda incentrata sui temi della scuola al passo con le nuove esigenze del mondo del lavoro. Una manifestazione che ha visto la presenza di numerosi ospiti, e che ha visto sul tavolo argomenti di strettissima attualità, dai problemi legati al mondo del lavoro, alle problematiche ambientali, alla necessità di ripensare il comparto dei servizi. Per un bilancio di questo Festival sentiamo l’anima e il primo promotore, mons. Adriano Vincenzi.

Intervista a Gian Luca Galletti

E sabato al festival della dsc si è parlato anche di ambiente, con la presenza del ministro Gian Luca Galletti che ha affrontato il tema del dissesto idrogeologico e della recente sentenza sull’eternit.

Intervista a Leonardo Becchetti

Intervista a Giuliano Poletti

Il video dell’intervista al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti (Telepace)

Discorso finale Don Adriano Vincenzi

Il video dell’intervento conclusivo di Mons. Adriano Vincenzi  per la IV Edizione del Festival della Dottrina Sociale.

Messaggio di Papa Francesco per il terzo festival della dottrina sociale

Videomessaggio di Sua Santità Papa Francesco in occasione del terzo Festival della Dottrina Sociale della Chiesa che si svolgerà a Verona dal 21 al 24 novembre 2013. Il discorso di Sua Santità riprende il tema del festival “-disuguaglianze +differenze” ed in particolare si sofferma sul rapporto tra le diverse generazioni. Francesco lancia un appello ai giovani, perché non diventino vittime della omologazione che il mondo globalizzato sta producendo. Chiede inoltre a tutti i partecipanti di pregare per Lui e per la Sua missione perché sempre ne ha e ne avrà bisogno. Un gesto forte quello di Papa Francesco, nel voler dare il proprio messaggio, a testimonianza della profonda sensibilità che Egli ha nei confronti della Dottrina Sociale della Chiesa e di chi si impegna ogni giorno per testimoniarla.

Presentazione degli Atti del Festival DSC 2013

CAMERA DEI DEPUTATI 3 Marzo 2014. – Disuguaglianze + Differenze. Abbattere le disuguaglianze valorizzando le differenze. In occasione della Presentazione degli Atti del Terzo Festival di Dottrina Sociale alle ore 17, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio, si è svolto l’incontro organizzato dall’agenzia per le comunicazioni sociali NeoSigno ” — Disuguaglianze + Differenze. Abbattere le disuguaglianze valorizzando le differenze”. Sonno Intervenuti mons. Santo Marcianò, Arcivescovo ordinario militare d’Italia, Luigi Bobba, sottosegretario Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Ernesto Preziosi, parlamentare, Francesco Giorgino, giornalista Rai-Tg1, Mons. Adriano Vincenzi organizzatore del Festival, Claudio Gentili, direttore rivista “La Società”.

L’impresa sociale del Festival DSC 2013 su RSI

Il mondo economico non sa più che cosa inventarsi per offrire nuove soluzioni, dopo la crisi dei modelli tradizionali. Ma proprio in questo ambito l’ispirazione cristiana ha ancora preziose carte da giocare. Nel grande calderone dell’economia oggi non mancano gli ingredienti esotici e a volte molto problematici, ma che cosa fare con ingredienti “scomodi”, come l’ambiente, l’energia pulita, e soprattutto la dignità della persona umana? Eppure c’è chi questi ingredienti non solo li ricupera, ma li valorizza appieno, come quel “qualcosa in più” che gli altri non hanno e che alla fine produce ricchezza. Siamo andata a Verona ad un convegno sull’impresa sociale.
Con la rubrica “Pietre Vive” andiamo in Leventina, a Faido, per una puntata speciale. Chiara Gerosa oggi ci fa conoscere non più semplicemente una chiesa o un santuario, ma ci porta dietro le quinte, per modo di dire, del convento dei Frati cappuccini.